Presentiamo gli artisti: ALESSANDRA BOTONDI

Val d'Orcia Art Festival Ets

Conosciamo meglio l'artista



Se le dico arte, quale è la prima cosa che le viene in mente?

Bellezza e creatività perché io credo che tramite l’arte noi ci esprimiamo a 360°. Per quanto riguarda il mio caso, nel tempo ho cercato di tirare fuori questi due concetti dal gioiello, io sono una creatrice di gioielli artistici, poi piano piano ho spaziato agli oggetti di arredo, ai quadri, alle borse, io creo anche delle pareti artistiche.

Mi racconti come ha scoperto la sua ‘vocazione’ per l’arte e quali sono stati i suoi primi passi all’interno di questa passione/professione?

Io 20 anni fa ho iniziato per gioco mentre aspettavo la mia seconda figlia, ho iniziato a creare orecchini, spille, collane particolari, delle borse uguali ai gioielli e quindi ho iniziato a farmi strada. Ho lavorato anche per degli orafi, per me è stato un onore perché poi ho esposto i gioielli nella mia città. La vera arte è quella che l’artista sente nel momento in cui crea, quando diventa un lavoro non si rispetta i momenti di ispirazione dell’artista stesso. L’arte è un’esaltazione dell’artista.

Le dove ha esposto le sue opere?

Ho iniziato a fare delle mostre a Roma dove io davo un titolo a questi eventi che sono sempre riusciti molto bene; poi ho esposto anche ad ‘Umbria Jazz’, a Barcellona, inoltre ho mandato anche un gioiello particolare a New York tramite il Museo d’Arte di Torino.

Ci sono delle particolari ritualità che usa fare mentre crea le sue opere? Come per esempio ascoltare musica o altro…

Io devo creare con la musica in sottofondo che deve essere rilassante e da sola, io non ho mai creato nulla di fronte a qualcuno; entro in una sorta di mio mondo.

Quali sensazioni vuole esprimere attraverso la sua arte?

Vorrei trasmettere il non scontato, ognuno di noi con un dettaglio può essere diverso, perché la diversità è meravigliosa vista nel modo giusto…“il soggetto crea il soggetto”, dai particolari riusciamo a capire con chi abbiamo a che fare.

Quale tecnica usa maggiormente?

Non uso una tecnica particolare, io sono partita con i gioielli, usando tecniche e materiali particolati, dando sfogo alla mia inventiva. Anche per quanto riguarda i quadri uso varie tecniche, i quadri che esporrò alla mostra per esempio sono fatti con i pennarelli, rappresentano “La Puppy”, un personaggio di mia invenzione proprio perché in questo momento grigio il colore è importante. I quadri che sono alla mostra vanno a creare delle figure che non tutti percepiscono.

Il colore è importante in una qualsiasi opera, quali colori usa, ricerca per esprimersi nella sua arte? Ce ne sono alcuni che spiccano più di altri?

Io mi sono resa conto di essere affascinata dal rosso e dal rosa in questo momento. Trovo che il rosso sia passione, amore, ciò che c’è di più forte a livello emozionale si può avere dai colori, rosso è il cuore.



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